Io lo chiamo cinematografo (E–pub)

A narrativa ai propri film attento alle voluzioni del costume Fitness for Geeks e alle oscure ambiguità della politica Rosi ha lavorato accanto ai migliori talentispressi dalla cultura italiana dell'ultimo mezzo secolo ui tratteggiati in pagine felici importanti intellettuali critici giornalisti come Ennio Flaiano Sergio Amidei Raffaele La Capria registi come Rossellini Fellini attori

del calibro di 
calibro di Maria Volonté Sophia LorenIn uesto libro intervista che è insieme autobiografia saggio critico Rosi ci svela una miniera di informazioni aneddoti che riguardano i suoi film la sua straordinaria carriera di regista senza lasciare fuori campo gli aspetti più intimi Naked Choke e privati di una vita intensa coraggiosa trascorsa accanto all'amatissima moglie GiancarlaGrazie al confronto con Tornatore alle sue domande sempre curiose penetranti IO LO CHIAMO CINEMATOGRAFO è ANCHE lo chiamo cinematografo è anche d ntusiasmante racconto di mezzo secolo di cinema italiano. ,

Read è Book, PDF or Kindle PUB ↠ Francesco Rosi

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Il cinema allora ra una grande famiglia è vero C'era un rapporto di comprensione anche di affetto Poi ci sentivamo tutti parte di una grande avventura far rivivere sullo schermo la vita Il nostro è un mestiere particolareSe lo fai con passione non te ne puoi liberareTi rimane dentro non c'è niente da fareProprio di grande avventura è il caso di parlare a proposito di Francesco Rosi classe 1922 maestro indiscusso del cinema italiano che ha deciso di raccontare la propria vita i segreti del suo mestiere a un altro straordinario regista il suo amico Giuseppe TornatoreÈ in famiglia nella Napoli degli anni Trenta legata a doppio filo con il suo mare che tutto comincia papà Sebastiano appassionato di cinematografo lo riprende con la sua Pathé Baby a passo ridotto gli scatta magnifici fotoritratti ispirandosi anche a Jackie Coogan il celebre protagonista del Monello di Charlie chaplin poi ci sono zio pasualino capoclaue Poi ci sono zio Pasualino capoclaue nei di ri. Vista zia Margherita che oltre a somigliare a ginger rogers lo oltre a somigliare a Ginger Rogers lo ogni giovedì al cinema dove il piccolo Francesco scopre la magia dei primi film mutiNell'immediato dopoguerra Rosi si trasferisce a Roma dove insieme a una spiccata passione per il teatro per la letteratura porta con sé lo stupore per uelle sagome di ombre luci che si agitano su uno schermo bianco E capisce che il cinema diventerà il suo mestiere Allievo aiuto regista di Luchino Visconti sordisce dietro la macchina da presa nel 1958 con La sfida ma è con capolavori come Salvatore Giuliano Le mani sulla città Il caso Mattei Lucky Luciano che conuista un posto di assoluto rilievo nel panorama del cinema internazionale fino a ssere riconosciuto il caposcuola di un'estetica della realtà che mai prima di lui aveva raggiunto vette di così vivida concreta spressivitàPuntiglioso nell'approfondire il contesto storicodocumentario che doveva fare da ossatur. Io lo chiamo cinematografo